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Dopo il Mc Donald’s e le Barbie, anche per questa fashion week Jeremy Scott torna a stupire il suo pubblico con una collezione irriverente che trae ispirazione direttamente dalla strada.
Il tema “lavori in corso” domina tutta la prima parte della sfilata, proponendo ancora una volta una donna moderna, estremamente ironica. Tailleur classici e abiti dal taglio  femminile sono reinterpretati in tema quasi “rude” e maschile, riprendendo sia i tessuti che i colori delle classiche tute da operaio: strisce catarifrangenti, giallo e arancio fluo, caschetti gialli decorati con la veletta, coni spartitraffico che diventano cappellini bon ton.

I segnali stradali si imprimono su borse, collane, abiti e l’avvertenza “Caution” domina la passerella, trasformata in un autolavaggio per l’occasione.
Tra le proposte più interessanti, a mio avviso, troviamo completi e soprabiti traforati, ispirati alla caratteristica plastica arancione utilizzata per limitare le zone di cantiere.

La seconda parte della sfilata torna ancora una volta al mondo del pop, attingendo a piene mani dai cartoni animati con una capsule collection dedicata alle Superchicche e ai detersivi. Qui i capi che stupiscono maggiormente sono senz’altro i pomposi abiti di piume colorate e di frange, realizzati a immagine e somiglianza delle spazzole dell’autolavaggio.

La sfilata finisce in un turbinio di bolle di sapone e di abiti con gonne pompose. L’elemento in più? Le modelle sorridenti che si divertono durante lo show con smorfie, rendendo il tutto ancora più fresco e coinvolgente. L’effetto sorpresa ormai è assicurato stagione dopo stagione…Non resta che chiedersi: cosa si inventerà la prossima volta?!

After McDonald’s and Barbie, also for this Fashion Week Jeremy Scott returns to surprise his audience with a collection that takes its inspiration directly from the irreverent way.
The theme “work in progress” dominates the first part of the parade, offering once again a modern woman, extremely ironic. Classic suits and dresses with feminine cut are reinterpreted in terms almost “rude” and male, recovering both tissues that the colors of the classic suits worker: reflective stripes, yellow and fluorescent orange, yellow helmets decorated with a veil, traffic cones that become hats etiquette.

Road signs are imprinted on bags, necklaces, clothes and the warning “Caution” dominated the catwalk, transformed into a car wash for the occasion.
Among the most interesting, in my opinion, we are complete and coats perforated, inspired by the characteristic orange plastic used to restrict the areas of the yard.

The second part of the show is back once again to the world of pop, drawing liberally from cartoons with a capsule collection dedicated to the Powerpuff Girls and detergents. Here the leaders are undoubtedly the most amazing pompous clothes colored feathers and fringe, made in the image and likeness of the wash brushes.

The parade ends in a flurry of bubbles and dresses with skirts pompous. The more element? The models smiling having fun during the show with grimaces, making it even more fresh and engaging. The element of surprise is now assured season after season … we just have to ask: What will invent next time ?!

Ph: Marco Montenegro Mark’em

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